L’era dei lupi solitari

APTOPIX_Boston_Marathon_Explosions.JPEG-08ad2-2082Nel 2010 Il Dipartimento statunitense per la sicurezza interna (DHS) decretava un allarme giallo, indirizzato agli uffici federali e agli organi di polizia, in cui paventava la possibilità che si verificassero attentati terroristici utilizzando pentole a pressione. Ma un avviso dello stesso tenore era già stato diramato nel 2004. Boston non arriva come un fulmine a ciel sereno, piuttosto è l’ultimo episodio di una serie di attentati realizzati con questa tecnica, a volte riusciti ma molto più spesso falliti. Il caso più famoso è quello di Naser Jason Abdo, un militare americano di fede islamica che si era rifiutato di raggiungere il suo reparto in Afghanistan. Viene arrestato nel luglio del 2011 dopo che un armaiolo aveva segnalato alla polizia un acquisto molto sospetto: sei confezioni di polvere da sparo da 450 grammi ciascuna. Gli investigatori perquisiscono la camera d’albergo in cui viveva e trovano due timer, filo elettrico, 160 petardi, centinaia di biglie di acciaio e due pentole a pressione.
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