Perché l’Isis sgozza gli ostaggi?

isis-iraq-jms Gli sgozzamenti dell’Isis e le atrocità che commettono in Siria e in Iraq hanno un senso? In altri termini sono azioni eclatanti che nascono da un calcolo strategico o piuttosto sono fini a se stesse perché motivate da forme di odio ingovernabili? Resta il fatto che queste atrocità, se analizzate facendo riferimento al sistema di valori occidentali, sembrano non avere alcun senso. Gli sgozzamenti postati sui forum jihadisti generano sgomento ed orrore, per cui almeno da noi comportano una pratica di rimozione collettiva: molti cancellano il problema perché non sono in grado di collocarlo in un contesto razionale. Continua a leggere

L’Isis si può battere a patto che…

SYRIA-CRISIS-IRAQ I bombardamenti in Siria e in Iraq hanno iniziato a smantellare le postazioni di al-Nusra e dell’Isis ed è lecito credere che la campagna aerea durerà molto a lungo. Ma basterà a sconfiggere i jihadisti oppure servirà soltanto a contenerne le forze? La domanda serpeggia da mesi fra i think tank che si occupano di sicurezza internazionale, ma ovviamente ci sono molte risposte a questa domanda e tutto dipende dall’ottica con cui si esamina il problema . Ma se per un attimo lasciassimo da parte le valutazioni strettamente politiche sulle decisioni di Barak Obama quale sarebbe la strategia più efficace per sconfiggere l’Isis? Continua a leggere

Il raid americano in Siria

isis-video L’intervento in Siria, annunciato da tempo, è scattato nelle ultime 48 ore. Per prudenza bisognerebbe aggiungere «almeno ufficialmente». Una prima salva di 40 missili di crociera è partita da due unità americano nel Mar Rosso e nel Golfo Persico, seguita mezzora dopo da una serie di bombardamenti che hanno colpito obiettivi nei pressi di Aleppo e Raqqa, la roccaforte dell’Isis in Siria. La terza ondata è arrivata circa otto dopo quando ad essere colpiti sono stati alcuni campi di addestramento nella Siria Orientale e alcune colonne di miliziani a Dier al Zour. Continua a leggere