Ebola: i conti che non tornano

ebola tpc Gli ultimi dati sulla circolazione di Ebola nell’Africa Occidentale sembrerebbero indicare un leggero rallentamento dell’epidemia. Se così fosse sarebbe una buona notizia, ma va interpretata con una certa cautela. Alison Galvani, della Yale University, sostiene che i contagi sono una specie di bersaglio in movimento di cui è difficile seguire le tracce: in alcuni distretti la diminuzione dei casi sembra evidente, ma bisogna considerare i cosiddetti hot spot, ovvero nuclei di trasmissione che possono comparire in modo improvviso e innescare una nuova catena di contagio. Continua a leggere

La caccia ai leader dell’Isis

kobane Gli Stati Uniti dall’8 agosto in poi hanno effettuato almeno 800 missioni contro l’Isis, ma al momento la struttura di comando di questa organizzazione sembra virtualmente intatta. Come mai? Nei Territori ad Amministrazione Tribale pakistani, dove si erano rifugiati i talebani e gli uomini di al Qaeda, la strategia delle eliminazione mirate è stata l’arma vincente per ridurre la forza dei gruppi insurrezionalisti di cui è stato scardinato il coordinamento. Lo schema è stato utilizzato in altri teatri di conflitto, ma al momento non sembra che in Iraq ci siano le condizioni per riproporlo. E i motivi sono diversi. Continua a leggere