Sul nucleare Teheran trucca le carte

Gas_centrifuge_cascadeL’accordo internazionale sul nucleare iraniano, firmato il 14 luglio del 2015, è stato salutato con dichiarazioni molto difformi. A contestarlo ufficialmente è stato Israele, a cui si è aggiunta qualche monarchia del Golfo, e ha creato vistosi malumori fra i repubblicani che hanno la maggioranza nel Senato e nella Camera dei Rappresentati americana. Indiscutibilmente l’accordo è un grande successo politico, peraltro dopo anni di colloqui che non hanno mai portato a nulla, e ha superato lo scoglio dell’approvazione finale visto che nel Congresso usa i contrari non hanno avuto la maggioranza prevista per bloccare il veto presidenziale. Quindi Obama, che aveva minacciato il veto se l’accordo non fosse stato approvato dal parlamento usa ha vinto su tutti i fronti. Nelle pieghe dell’accordo ci sono non pochi punti oscuri, ad esempio il cosiddetto PDM (o attività di ricerca nucleare di interesse militare) che non è mai piaciuto a Teheran. Sull’argomento si è raggiunto un vacillante compromesso fra il regime iraniano e l’Agenzia atomica di Vienna cui spetta il compito di vigilare sul rispetto delle regole. Ma prove raccolte da fonti indipendenti dimostrano che l’Iran ha truccato le carte sulla dimensione militare della sua ricerca nucleare cancellando le prove della sua attività. Continua a leggere

Cosa fa la Russia in Siria?

mig29 Cosa vuole fare la Russia in Siria? Sono mesi ormai che i media pubblicano indiscrezioni sulla presenza di caccia russi sui cieli di Damasco, ma Mosca replica dicendo che si tratta di false informazioni. Strano, perché ormai le fonti sono diventate tante: a parlarne per primo è stata l’israeliana YnetNews, da sempre molto attenta allo scenario mediorientale, ma poi si è aggiunta anche l’agenzia turca BNG. La novità è che The Aviationist, una testata molto nota fra gli addetti ai lavori, ha pubblicato delle foto di intercettori russi sui cieli di Damasco: sono Su-27, Mig-29 e alcuni droni. In origine sarebbero comparse su alcuni social network siriani, operati dalla formazione Jabhat al-Nusra che combatte il regime centrale. Continua a leggere