Gli accordi di Parigi sono un mezzo flop?

paris agrement due La XXI Conferenza delle parti di Parigi si è chiusa con uno storico accordo, così scrivono molti giornali, ma se si esamina il documento ufficiale le conclusioni sembrano molto meno entusiasmanti di quanto ci raccontano i media. E’ assolutamente indubbio che dal punto di vista strettamente politico il meeting parigino sia un successo, ma se si guarda al risultato concreto – ovvero la riduzione dei gas di serra – siamo molto lontani dall’obbiettivo. Continua a leggere

Clima: i veri conti degli accordi di Parigi

United Nations summit and paris I grandi della terra hanno lasciato Parigi ed ora il compito di siglare un accordo sul clima è lasciato agli “sherpa”, ovvero le delegazioni tecniche delle rispettive nazioni che partecipano alla Conferenza. Si arriverà al risultato? Sembrerebbe di sì, visto che i piani nazionali di riduzione dei gas serra sono stati già inviati all’agenzia dell’Onu per i cambiamenti climatici. Il problema è stabilire a “quale” risultato ci si riferisce. Ci si può accontentare di un accordo politico – di qualsiasi genere esso sia – oppure si guarda all’efficacia degli impegni sottoscritti e dei risultati che promettono in termini di riduzione dei gas serra? E’ molto più probabile la prima ipotesi piuttosto che la seconda. Continua a leggere

Clima: il rebus di Parigi

Paris-summit-2 Non è la prima volta che una Conferenza delle parti viene annunciata con un eclatante accordo sul clima e sulla riduzione delle emissioni di gas serra. E’ già accaduto in passato senza che questi meeting abbiano raggiunto un risultato. Accadrà anche stavolta? E’ abbastanza probabile, anche se c’è sempre la speranza di essere smentiti. Il problema delle emissioni è serio, ma l’economia e la politica sembrano avere altre priorità. Molti paesi annunceranno programmi di riduzione, ma i modelli sono implacabili e per contenere il riscaldamento planetario entro i 2° centigradi sarà necessaria una rivoluzione che per il momento non si vede all’orizzonte. Qualcosa si farà, ma un vero accordo comporta degli impegni vincolanti, il tallone d’Achille del Protocollo di Kyoto che infatti pochi paesi hanno ratificato. Continua a leggere