Figli di un dio ubriaco: l’archeologia del vino

areni one Un racconto biblico sostiene che Noè, dopo il diluvio universale, realizza una vigna sul monte Ararat, raccoglie l’uva facendola fermentare e si ubriaca. E’ quasi paradossale che scavi archeologici abbiano portato alla luce nei pressi di un villaggio armeno, a circa 60 km dal monte Ararat, delle cave utilizzate per la vinificazione circa 6.000 anni fa. Fra le montagne di Zagros, in Iran, è stata scoperta una struttura simile, datata oltre 7.000 anni, dove per fare il vino si utilizzava come conservante una resina, estratta dal Terebinto. L’origine del prodotto di fermentazione dell’uva è quindi molto più antico di quanto si pensasse solo cinquanta anni fa. Continua a leggere

Nucleare: il solito bluff della Corea del Nord?

Ko Yun-hwa (L), Administrator of Korea Meteorological Administration, points at where seismic waves observed in South Korea came from, during a media briefing at Korea Meteorological Administration in Seoul, South Korea, January 6, 2016. REUTERS/Kim Hong-Ji

Ko Yun-hwa (L), Administrator of Korea Meteorological Administration, points at where seismic waves observed in South Korea came from, during a media briefing at Korea Meteorological Administration in Seoul, South Korea, January 6, 2016. REUTERS/Kim Hong-Ji

Alle 2.30 (ora italiana) di oggi la Corea del Nord ha fatto esplodere il suo quarto ordigno nucleare nel poligono di Punggye-ri, nel Nord-Est del paese. Lo US Geological Suvey ha misurato un evento sismico di magnitudo 5.1, ma i sismologi giapponesi danno un valore leggermente più basso (circa 4,9). La televisione di stato Nord Coreana ha annunciato ufficialmente in un notiziario che il segnale sismico è dovuto all’esplosione di un ordigno a fusione (una bomba all’idrogeno). La località in cui è stato condotto il test è congrua con i precedenti che si sono svolti nella stessa area. Il regime di Pyongyang aveva annunciato il test a dicembre, anzi in rete sono circolate delle foto che ritraevano il leader del paese, Kim jong-un, che firmava il decreto in cui autorizzava il test. Sin qui la cronaca, ma la vera domanda è la seguente: la Corea del Nord è stata veramente in grado di realizzare un ordigno all’idrogeno? Molti ne dubitano anche perché i dati sismici presentano qualche incongruenza: la potenza dell’ordigno viene stimata in circa 10/15 chilotoni, quindi non molto dissimile dai precedenti test del 2006 e del 2009, ma se si fosse trattato di un vero test utilizzando la fusione del plutonio avremmo avuto dati sismici molto più intensi. Non è la prima volta che il regime di Pyongyang trucca le carte, ma le reazioni internazionali sono state comunque violentissime. Continua a leggere

Richard Feynman nel privato

feynman1 Fra tutti i grandi nomi della fisica del XX secolo quello di Richard Feynman è nella percezione popolare un gradino al di sopra di tutti i colleghi della sua generazione. Brillante, acuto, eccellente oratore, si descriveva come “fisico premio Nobel, insegnante, cantastorie e suonatore di bongo”. Alle tante biografie, scientifiche e non, che gli sono state dedicate si aggiungono alcuni suoi libri che ne disegnano un profilo scherzoso e divertente. E’ probabile che le sue umanissime qualità abbiano contribuito enormemente alla popolarità di cui ha goduto, e gode tuttora, fra la gente comune. Continua a leggere