Tornado Alley

cartina tornado
Il tornado che si è abbattuto su Moore, un sobborgo di Oklahoma City, ha fatto almeno 24 morti, di cui 9 sono bambini. Questo piccolo centro residenziale, che ha circa 55.000 abitanti, ha la sfortuna di essere al centro del Tornado Alley, una sorta di autostrada che dal Nord del Texas trasporta celle temporalesche verso il Sud Dakota e i territori bagnati dalla riva occidentale del fiume Mississippi. Enormi quantità di aria umida che si formano nel Golfo del Messico risalgono gli Stati Uniti sino a trovare aria fredda e molto più secca che proviene dalle Montagne Rocciose (vedi cartina). E’ l’incontro fatale di questi due fronti a innescare i tornado, ma anche a farne un evento atmosferico avverso che è tipicamente americano: infatti il 75% degli uragani che si generano nel pianeta si sviluppano negli Usa. Moore ne aveva già fatto le spese in diverse occasioni: ad esempio nel 2011, ma anche nel 1999, solo per citare gli ultimi, quando fu colpita da uno dei peggiori tornado che si ricordi, con venti di quasi 485 chilometri all’ora. Continua a leggere