L’ultimo scandalo di Washington

scandal La National Security Agency spia da molto tempo a questa parte le telefonate dei cittadini americani. A far scoppiare lo scandalo è il Guardian, che ha reso pubblica una ingiunzione di uno speciale tribunale sulla sorveglianza che qualche mese fa ha intimato a una compagnia telefonica, la Verizon, di trasmettere i suoi dati di traffico all’Agenzia per la sicurezza nazionale (NSA). Tanto per essere precisi non si tratta di intercettazioni, ma di quello che i tecnici chiamano «metadati telefonici». Significa che vengono registrati tutti i numeri che un utente chiama, in patria o all’estero, e la durata della conversazione. Più o meno la stessa cosa che qualsiasi abbonato americano potrebbe chiedere alla compagnia telefonica per conoscere il dettaglio del suo traffico, salvo il fatto che stavolta questi dati sono stati consegnati all’Agenzia per la sicurezza nazionale. Continua a leggere