Fukushima tre anni dopo

pict46Sono passati solo tre anni dall’incidente nucleare di Fukushima, l’11 marzo del 2011, e nel frattempo è stata pubblicata una quantità enorme di letteratura. Classificato al livello 7 della scala Ines l’incidente giapponese è secondo soltanto a quello di Chernobyl, dove si è verificata la fusione totale del nocciolo del reattore e un’esplosione chimica che ne scoperchia la struttura di contenimento rilascia nell’ambiente una quantità enorme di materiale radioattivo. Per contro il sisma che ha colpito l’isola di Honshu, di magnitudo 9, è talmente potente che secondo lo US Geological Survey ha spostato l’isola di circa 2,4 metri verso Est e aumentato l’inclinazione dell’asse terrestre fra 10 e 25 centimetri. Lo tsunami prodotto dal sisma arriva immediatamente dopo e si abbatte sulla costa orientale penetrando nell’entroterra anche per dieci chilometri. Le vittime accertate saranno circa 18.500. L’onda dello tsunami ha un’altezza variabile ma colpisce quattro complessi nucleari sulla costa: sono Onagawa, Fukushima Daiichi e Daini – distano pochi chilometri l’uno dall’altro – e infine più a sud Tokai. Continua a leggere