La sismologia difensiva

E’ nata la «sismologia difensiva», nessuno ne ha dato annuncio anche perché il termine ancora non esiste. L’evacuazione della Garfagnana ha dato la stura a una serie di commenti sulle ricadute della sentenza dell’Aquila: i tecnici dell’INGV hanno usato un linguaggio più crudo del solito? La Protezione Civile ha scelto una via difensiva allarmando più del dovuto i sindaci? L’unica cosa certa è che la sentenza aquilana ha prodotto un cambio di paradigma, obbligando a una nuova visione delle policies per la gestione del rischio. E’ meglio passare una notte fuori di casa che avere centinaia di vittime? Certamente sì, ma si tratta di un cortocircuito tipicamente italiano, come se fosse sempre possibile dare risposte semplici a problemi molto complessi. La polarizzazione fra innocentisti e colpevolisti, dopo il processo dell’Aquila, infatti libera il campo da una serie di fattori duri ed ostici, quelli che determinano la natura di eventi a bassa probabilità statistica, ma ad altissima intensità.

Continua a leggere