Il blitz fallito in Yemen porta all’uccisione di due ostaggi

special-forces Un commando di 40 uomini delle forze speciali americane ha tentato ieri di liberare con un blitz in extremis due ostaggi occidentali nelle mani del gruppo yemenita di al-Qaeda in Arabian Peninsula (AQAP). Ma li hanno trovati gravemente feriti dai miliziani quando questi ultimi si sono resi conto che erano destinati a soccombere. Il 4 dicembre il leader di AQAP, Nasser bin Ali al Ansi, aveva diffuso un video in cui dava tre giorni di tempo al governo americano per ottemperare ad alcune condizioni poste dall’organizzazione, e trascorso questo periodo dichiarava che gli ostaggi ancora nelle loro mani sarebbero stati uccisi. Continua a leggere